IAH Italia

Mission

Le acque sotterranee sono la parte "nascosta" del ciclo idrologico. Questa oggettiva "invisibilità" ha numerose conseguenze in molti campi. 

L'atmosfera, le acque superficiali, il mare, e la biosfera in generale sono percepiti ed in qualche modo conosciuti anche dai profani: ciò fa sì che i problemi e le istanze collegati a questi elementi trovino una regolare accettazione da parte della società, nonché una risonanza nella programmazione dei governi, con investimenti  scientifici ed economici per la loro tutela e salvaguardia.Studiare le acque sotterranee, rendere concreto all'immaginario collettivo questo elemento "nascosto" che svolge un ruolo fondamentale di congiunzione tra gli altri elementi "visibili" del ciclo idrologico non è un compito semplice. All'attualità, gran parte delle discipline collegate all'ambiente non contempla la presenza di una precisa cultura idrogeologica e, sia nell'accademia sia nella professione, con riferimento anche alle scienze applicate, si assiste a una pericolosa tendenza a sottovalutare se non ad ignorare le competenze idrogeologiche. 

I temi del rischio idrogeologico, della gestione delle risorse idriche, del loro stato quali-quantitativo, così come gli studi di base per la progettazione di opere civili, per la bonifica e messa in sicurezza dei siti contaminati e della pianificazione del territorio sono spesso sviluppati senza la presenza di idrogeologi, a dispetto dell'innegabile ruolo trasversale delle acque sotterranee.

Il comitato IAH italiano, a sostegno delle intenzioni dell'IAH internazionale, intende rendere "visibili" le acque sotterranee, poggiando questo intento sulle spalle di una tradizione idrogeologica italiana più che cinquantennale, perché esse siano riconosciute come elemento indispensabile negli studi a carattere ambientale e applicativo e ricollocate correttamente nel percorso cognitivo, professionale e legislativo. 

Si tratta di un progetto importante, che il Comitato IAH intende svolgere a tutto campo, mettendo in gioco le energie proprie e di tutti quelli che vorranno contribuire. 

L'acqua sotterranea è e sarà nel futuro l'elemento limitante dello sviluppo e il Comitato intende operare perché la coscienza collettiva possa "vedere" questa risorsa, conoscerla e proteggerla. 

"You can live without oil,  but you cannot live without water!"

In questo ambito, il Comitato Italiano dell'IAH ha il fine di:

  • rappresentare i membri italiani dell'IAH nelle attività della Associazione Internazionale della quale è affiliata e nelle altre attività internazionali ritenute appropriate;
  • nominare i rappresentanti nelle riunioni del Consiglio dell'IAH;
  • promuovere attività per lo sviluppo delle scienze e delle tecnologie dell'idrogeologia;
  • stimolare l'interesse in Italia per le attività dell'IAH e promuovere le relazioni tra la comunità internazionale e gli idrogeologi italiani.